PERCORSO n. 1 - Torre di visione

PERCORSO n. 1 - Torre di visione

ITINERARIO:
Vigo d'Anaunia - Torre di Visione - Rocchetta

PARTENZA:
- da Vigo d’Anaunia  (ca. 200 m a monte dell’abitato, lungo la strada che conduce al campo sportivo), a quota 490 m s.l.m.;
- da Masi di Vigo, nei pressi della Chiesa, a quota 415  m s.l.m.;
- dalla località Rocchetta, imboccando il sentiero C.A.I. 516 a quota 270 m s.l.m;

ARRIVO:
Torre di Visione – quota 655 m slm

LUNGHEZZA:
- da Vigo d’Anaunia:  4,4 km
- da Masi di Vigo:       2,0 km  
- dalla Rocchetta:       0,8 km

DISLIVELLO:
- da Vigo d’Anaunia:  165 m
- da Masi di Vigo:       240 m  
- dalla Rocchetta:       385 m

DIFFICOLTA’:
comodo percorso turistico da Vigo d’Anaunia e da Masi di Vigo; escursionistico, ripido dalla Rocchetta per sentiero C.A.I. 516.

TEMPO DI PERCORRENZA:
- da Vigo d’Anaunia: h 1,45 (solo andata)
- da Masi di Vigo: h 0,45 (solo andata)
- dalla Rocchetta: h 1,10 (solo andata)

Poco sopra l’abitato di Vigo d’Anaunia, dalla strada che conduce al campo sportivo, svoltando a destra si imbocca una  stradina forestale che supera la forra del torrente Rinascico. Il percorso, comodo e semipianeggiante, si sviluppa attraverso ombrosi e densi boschi di faggio a ridosso dei sottostanti frutteti; dopo aver superato una valletta con antico ponte in pietrame e costeggiato il Maso della Pozza, si giunge al bivio della strada forestale che sale dai Masi di Vigo (distante ca. 600 m); mantenendosi a monte, si percorre la comoda carrareccia che - in leggera pendenza - raggiunge un panoramico promontorio con area pic-nic; di qui, attraverso breve sentiero, si scende nella sottostante selletta (ove giunge il sentiero CAI proveniente dalla Rocchetta) per poi risalire alla sommità del dosso ove insistono i pochi resti della Torre di Visione. Dal promontorio e dalle due terrazze panoramiche, amplissimo panorama sulla Valle di Non e sulla Piana Rotaliana.

 

LA TOR DI VISIONE

E’ edificata da Albertino e Manfredino di Tono nel 1199, a seguito dell’ investimento feudale ricevuto dal vescovo di Trento, Corrado da Beseno. Nel XIV secolo i Tono si trasferirono nel vicino Castrum Belvesini o Castel Thun, a monte di Vigo d’Anaunia, abbandonando Castel Visione; attualmente sono ancora ben visibili alcune parti degli antichi muraglioni.
Si tratta del primo castello posseduto ed abitato dalla nobile famiglia dei Tono, costruito in posizione strategica a presidio dell’antico ponte della Rocchetta che consentiva l’accesso alla bassa e media Val di Non. Esercitò la sua funzione strategica fino al 1333, sostituita in seguito dalla sottostante fortificazione della Rocchetta eretta lungo il versante sinistro del torrente Noce; questa fortificazione fu demolita nel 1810 e sostituita da un forte austriaco nel 1860, a sua volta demolito negli anni ’20, dopo il primo conflitto mondiale.
Il percorso che conduce alla Torre di Visione, localmente chiamato strada romana, ricalca probabilmente l’antica viabilità di collegamento della Valle di Non con la Piana Rotaliana e la Val d’Adige prima della costruzione, ad opera dei Romani, del “Pons Alpinus” mediante il quale fu possibile oltrepassare la forra della Rocchetta; in epoca antecedente, la viabilità di accesso a questa parte dell’Anaunia, non potendo seguire il paludoso fondovalle del Torrente Noce, era stata ricavata lungo il più comodo fianco montuoso in sinistra orografica della valle passando per la selletta sotto la Torre.

Lunedì, 25 Luglio 2016

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