Cappelle di San Martino e di San Giovanni

Cappelle di San Martino e di San Giovanni

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Descrizione

Cappella

La Chiesetta di “San Martino” è una bella costruzione con campanile aguzzo con la copertura di scandole.
La sua data di nascita si suppone contemporanea alla riedificazione di Castel Thun, ossia il 1422.
Essa si trova infatti nel parco del castello, all’esterno delle sue mura, lungo la strada che attraversando il parco, porta nell’amena conca in cui trova sede l’abitato di “Nosino”, secolari sono anche le due maestose quercie cresciute ai lati della Cappella.
Di essa si sa che già nel 1579, era molto trascurata e l’illustre cavaliere Sigismondo Thunn, la fece ampliare e fornire del necessario per le celebrazioni liturgiche.
Nel 1618, si apprende da degli scritti, fu riconsacrata ma nel 1710 era già nuovamente spoglia e priva di suppellettili.
Nel 1742, conteneva altresì i quadri della via Crucis e vi si celebrava la messa sei volte l’anno.
Da questa data le notizie si fanno nebulose, a ricordo d’uomo ai primi del ‘900 era ridotta ad una catapecchia rifugio degli sbandati, fu solo negli anni 1963-64 che il conte Zdenko Thunn, si invaghì di questa chiesetta ormai sconsacrata e pensò di farne la sua ultima dimora.
La fece restaurare ed abbellire rimettendo in luce le preziose finestrelle romaniche e gotiche dell’abside e decise di farne la tomba di famiglia.
Negli ultimi anni la cappella è stata presa di mira per ben tre volte da ignoti ladri alla ricerca di preziosi da rubare alle salme, l’ultima volta hanno asportato l’antica ed artistica acquasantiera, ma sono stati quasi subito catturati.
Per il futuro la chiesetta potrà essere ogetto di restauro coì come da tempo sta avvenendo per il maniero soprastante, da parte della sovrintendenza per i beni architettonici della Provincia Autonoma di Trento.
Per quanto riguarda la cappellina dedicata a “San Giovanni Nepomuceno”, posta all’inizio del viale alberato che sale al castello, si sa che la sua costruzione risale al 1766.
Contiene le lapidi degli ultimi conti Thunn del ‘800 e a vegliare per loro una candida statua in marmo della madonna che sconfigge il male rappresentato dal serpente.

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

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