Descrizione
Due Comune di Tonsono i corsi d’acqua principali del nostro comune, il torrente “Rinassico” e la “Pongaiola” che corre lungo il confine a nord, lungo il corso di questi torrenti nei secoli passati si sono costruiti vari mulini ad acqua.
Per certo possiamo dire che di proprietà dei conti Thunn, si contavano due mulini sul Rinassico e tre sulla Pongaiola, tutti adibiti alla macinatura del grano e dal ‘700 anche grano saraceno e mais, in più perlavano “orz pilonà” (orzo sbucciato).
Uno dei due mulini sul torrente Rinassico si trovava sotto il vecchio ponte di accesso al paese ricostruito nel 1929 e demolito nel 1960, sulla strada detta “dala Preda”, fra "Bascheri" e Vigo che passava sotto al cimitero, l’altro si trovava alla confluenza fra il Rinassico ed il “Rì” che giunge da Vigo, al termine del bosco attualmente di proprietà della famiglia Webber (Titazi), era detto “Molin dala Pascheta”, di questo restano tracce ancora visibili e sulle pietre più grandi si può attraversare il torrente.
Nella Pongaiola c’erano due mulini ai lati della strada per “Dardine”, uno è ancora esistente come rudere sulla riva di C.C. di "Toss" ed era detto “del Ciatan”, l’altro detto “del Barolet” stava sulla riva destra, sotto l’abitato di Priò.
In località “Sabino” si trovava la fucina della famiglia “Cordin” rimasta attiva fino verso il 1830, quando l’ultimo dei “Cordin” detto il “ferarot” si accasò a Toss, successivamente si trova la fucina da fabbro dei fratelli Callovi, Giuseppe ed Arcangelo, attiva fino alla metà del ‘900.
Sempre al “Sabino” esisteva anche una segheria che nel primo novecento era gestita dai fratelli Bonetti venuti da “Vezza d’Oglio” (BS appena dopo il passo del Tonale).