Descrizione
Forse il più importante fra tutti gli archi di pietra che incorniciavano l’ingresso delle abitazioni dei nobili rurali, era quello del cosiddetto “Portec dala Reson” (Portico della Regola), nel quale si teneva la riunione dei capi famiglia della Pieve di Tono, la cosiddetta Regola presieduta dal regolano maggiore (un Thunn del Castello che era pagato) e messa per iscritto da un notaio, la delibera sempre votata Comune di Tonall’unanimità dai presenti (con la formula latina “Niuno discrepante” Nessuno contrario), veniva poi portata dal Principe Vescovo per l’approvazione.
"Portegi", portici o portificati
Attualmente questo “Portec” è di proprietà della Famiglia Marcolla, della quale porta sulla sul concio di chiave lo stemma, e si trova in via “Crosara” di fronte alla scala che porta all’ingresso della Chiesa Parrochiale di Vigo. Molti altri Comune di Tonsono i portici che si trovano nei centri storici della nostra comunità, più o meno grandi e quasi tutti preceduti da portali in pietra calcarea locale, con il concio di chiave molto spesso decorato con lo stemma araldico.
Citiamo come esempio in via valle il portale di una antica abitazione di un nobile rurale, Giovanni Battista Marcola che nel 1705 fece incidere le sue iniziali appunto sul concio di chiave.